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Pallavolo maschile - Derby amaro per la Plastipol

Pubblicato: Lunedì, 29 Febbraio 2016 Scritto da Segreteria

pallavolo plastipol Andrea Baldo C'era grande attesa per il derby provinciale del Palageirino, specie per l'incertezza che aveva caratterizzato la gara di andata, vinta dai termali per 3 a 1, ma con più di una recriminazione in casa biancorossa. Per la sfida di ritorno si aspettava il grande pubblico al palazzetto di Ovada, e la risposta è stata più che buona, anche se in parte frenata dalla nevicata in corso. Sul campo la partita ha offerto scampoli di ottima pallavolo, ma va detto subito che il risultato non è sostanzialmente mai stato in dubbio.
Negrini Acqui ha dimostrato, se ancora ce ne fosse stato bisogno, la piena legittimità del primato in classifica, giostrando in campo come un meccanismo quasi perfetto. Ottimi in tutti i fondamentali, i giocatori acquesi di coach Varano sono cresciuti molto nel corso di questo campionato, potendo inoltre fregiarsi di un fiore all'occhiello quale Valerio Graziani: l'ex ovadese, in quello che è stato il suo campo per due stagioni, è stato a nostro avviso il migliore in assoluto.
Sul fronte ovadese coach Ravera aveva provato a mischiare un poco le carte: inversione di ruoli tra i due principali attaccanti, con Crosetto opposto e Castellari di banda, ed inserimento anche di Bisio in posto 4. Equilibrio nei primi punti, fino al 9 pari, poi una serie di minibreak acquesi spaccano il set: sul 13-18 la fuga è avviata, la Plastipol non reagisce e sul 18-25 si chiude il primo parziale.

Partono malissimo gli ovadesi nel secondo set (0-4 e poi 3-7), ma qui Ravera getta nella mischia Baldo che ha un ottimo impatto nella gara. Il suo turno di servizio è il primo ad infastidire veramente la ricezione ospite: parziale di 7-0 e sorpasso momentaneo. E' il momento migliore della gara: Acqui non ci sta e si assiste ad ottimi scambi. Si procede in equilibrio sino al 20 pari, poi è il servizio del subentrato Cravera a dare agli acquesi il break decisivo, ed è 2 a 0 (25-22). Nel terzo set la Plastipol torna all'antico, con la formazione classica di questi mesi: gli ovadesi ci provano ancora, è punto a punto sino all' 11 pari, ma poi è ancora Acqui ad accelerare: pesanti break sui servizi di Rinaldi prima e di Boccone poi ed è 20 a 14 per Negrini. Pochi scambi prima dei titoli di coda per un 25-20 che dà meritati tre punti ad un Acqui sempre più padrone del proprio destino.
Sabato 5 marzo la Plastipol potrà provare a rimanere ancora in corsa per la zona playoff, a patto di saper espugnare il palazzetto di Aosta, campo non propriamente semplice. Squadra dal rendimento molto altalenante, la formazione valligiana è particolarmente temibile in casa: non a caso, nel girone di andata, la stessa capolista Acqui dovette lasciarvi l'intera posta. In campo alle ore 20,30.

Plastipol Ovada- Negrini Acqui 0-3 (18-25, 22-25, 20-25).
Plastipol: Nistri 1, Castellari 7, Morini 3, Crosetto 8, Bisio 3, Capettini 10. Libero: Bonvini. Utilizzati: Baldo 11, Romeo (Libero).