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Tamburello - La "12 ore" sempre generosa

Pubblicato: Giovedì, 13 Ottobre 2016 Scritto da Elle Esse

1013 giovaniVa in archivio la settima edizione della "12 ore di tamburello", manifestazione sportiva a sfondo benefico tenutasi domenica 9 ottobre, presso lo sferisterio di Ovada. Anche quest'anno pubblico e atleti hanno risposto bene all'appello, nonostante la concomitanza con altri eventi e soprattutto il clima decisamente poco clemente non abbiano favorito molto le presenze. Partendo dalla fine, ma dall'aspetto più importante: la cifra raccolta è stata di 4.400 €, frutto di donazioni e offerte, ricavato della ristorazione a bordo campo e partecipazione dei giocatori, insieme anche al contributo dato dal gruppo di carrozze guidato da Ferdinando Scarso per un suggestivo giro per le vie del centro storico.

Come sempre la cifra è destinata ad aumentare grazie all'eco e alla risonanza creata dall'evento, coinvolgendo anche dopo i donatori più generosi. Tale cifra si aggiunge ai 38.500 Euro raccolti nelle edizioni precedenti, dalla prima nel 2010 a favore dell'IST di Genova fino alle successive edizioni tutte pro Associazione Vela: per la prima volta infatti è stato fatto un bilancio generale di questa manifestazione, che non deve servire come punto di arrivo ma come nuova linfa per continuare sulla strada della solidarietà. Tornando alla giornata e allo sferisterio, sul campo la squadra delle Castagne ha prevalso sui quella dei Funghi per 65 a 60 in una simpatica partita a tema opportunamente autunnale frutto di vari momenti e "sfide nella sfida" . Dopo un piacevole inizio all'insegna del gioco libero con l'arrivo alla spicciolata di atleti da tutto l'Alto Monferrato (Basaluzzo, Tagliolo, Cremolino, Silvano, Grillano) si è passati ad una sfida di livello che ha visto protagonista Beppe Bonanate con il suo Rilate. Inoltre è scesa in campo metà squadra dello Scudetto 1979 co Bonanate, Aldo Cerot "Marello" e Enrico "Chicco" Arata: i due fuoriclasse sempre riconoscibili per le proprie doti, e l'ovadese sempre in gran spolvero nel reparto avanzato. A pranzo giusto spazio alle giovani promesse, con tre incontri all'ultimo quindici tra le due squadre di Basaluzzo e una selezione del Gabiano guidata da Paolo Marca, il quale ha poi ravvivato anche il pomeriggio contribuendo alla consueta sfida a muro tra i big. La delegazione della Val Cerrina infatti era composta dal trio Riva-Accomasso-Ulla, alla quale si è unito poi il presidentissimo Pierangelo Cane (le cui squadre dominano da qualche anno le serie minori piemontesi): il trio ha sfidato la squadra dell'Ovadainsport reduce dal campionato a muro di serie A. In chiusura di manifestazione (anticipata per motivi climatici e meteorologici) un curioso esperimento 4 contro 4 con quindici doppio in caso di vola libera: una prova innovativa che potrà pure essere riproposta in futuro. Alcune menzioni particolari: lo spettacolare saluto dall'elicottero di Fausto Parodi (unico evento in grado di fermare il gioco), le creazioni di Antonia e Marisa che hanno impreziosito la pesca di beneficenza, il notevole lavoro svolto prima, durante e dopo dai fratelli Carlo e Stefano Frascara insieme ovviamente a tutto lo staff degli "Amici di Roby". I saluti e i ringraziamenti al calare della sera sono stati come di consuetudine un arrivederci all'anno prossimo e un incoraggiamento a continuare questa che sta diventando sempre più una tradizione.